Sai quei giorni in cui sembra che ci sia una congiunzione astrale che fa sì che ti vada tutto storto per farti incacchiare? Non necessariamente deve succedere qualcosa di brutto, ma semplicemente qualcuno ha deciso che nelle tue mutande ci deve essere un moto circolare uniformemente accelerato. Ecco, questa settimana rientra a pieno titolo in questa classificazione.
Venerdì sera. Sto per uscire…penso “ma si dai…prendiamo il giubbino…non si sa mai”. Non trovo il giubbino.
Flashback - giubbino attorcigliato fra le lenzuola del letto -
Ok, sono sicuro, mamma l’avrà visto tutto attorcigliato sul letto e l’avrà messo a lavare. Chiedo a mia madre, risposta negativa e molto convincente. Invio spammosamente lo stesso sms ai miei amici chiedendo se avessero notizie della sorte del mio amato giubbino. Manco a dirlo…tutte risposte negative.
Vabbè..esco.
Quando torno non riesco a far altro che pensare a dove avessi potuto lasciare il mio giubbino ed insceno un interrogatorio:
– Quando lo hai messo l’ultima volta? Ieri? – No, faceva caldo. – L’altro ieri? – Si! - Ok…poi? - arrivo all’università, lo ripongo sull’attaccapanni come sempre, seguo 2 ore di Programmazione su Reti – continua…ti ascolto -…bene…poi cazzeggio per un’ora e verso le 12, in puro stile nonno pensionato, vado a mensa per non trovare fila. – Ce l’avevi a mensa? – Si! Mangio, con Giulio e Dario. - Quando vai via lo riprendi? - Si! Stava sulla borsa di Dario. – ok, dove ti dirigi? - Aula…mmm…F7…è buio, c’è tanta nebbia….sento rumori strani….ok, i miei ricordi si interrompono qui. Fatal error: IndexOutOfBoundsException. Memoria bacata. Basta! Non parlerò fin quando non mi sarà assegnato un avvocato!
Continuo a flagellarmi psico-fisicamente per aver dimenticato da qualche parte, precisamente nell’intervallo di tempo che va da post-pranzo ad arrivo a casa, il mio giubbino.
Ah…se non si fosse capito…mi piaceva quel giubbino. Tanto.
Mattino seguente. Mi sveglio, è sabato quindi con molta calma, mi dirigo in cucina con il solito dubbio amletico del sabato mattina: “Sono le 12…faccio colazione…o aspetto direttamente il pranzo?”. Incontro mia madre:
- Io (sospirando) : “Ahhhh…ho chiesto a tutti, ho cercato ovunque, ma non trovo il mio giubbino!”
- Mamma: “Ah…il giubbino. L’avevo messo a lavare.”
- Io: “FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU”

…ma questo è solo il primo episodio della settimana. In realtà volevo scrivere anche il secondo (e per ora ultimo) episodio in un solo articolo, ma sono le 00:40 e domani dovrei andare all’università, e se salvo in bozze questo articolo, resterà in quel limbo per sempre, com’è avvenuto per altri articoli.

[...] ecco…mi ero appena ripreso dal più grande “FFFFFFFFUUUUUUUUUUUUU” che la storia ricordi, quando SBAMM…eccone servito un [...]
Da: Stress ep. 01×02 « Tufano Michele su 4 giugno 2011
alle 23:53